Aladdin

Regia di Guy Ritchie. Con Will Smith, Gigi Proietti, Mena Massoud, Naomi Scott, Billy Magnussen. Genere: Avventura, Fantasy, Musicale. Distribuito da Walt Disney. Usa, 2019.

“Che dolce sensazione nasce in me”

“Sarà un tuffo nel passato, due  ore di nostalgia per rivivere ricordi d’infanzia…”

Forse lo avete pensato. E allora no, non è solo questo. Aladdin è molto di più. Il film diretto da Guy Ritchie, con Mena Massoud (Aladdin), Naomi Scott (Jasmine), Will Smith (Genio della Lampada) e Marwan Kenzari (Jafar) è insieme amore, scoperta e avventura. È un tripudio di colori, è odore di spezie e di incenso, è la sabbia del deserto che ti entra negli occhi e ti rimane sulla pelle, è l’Oriente mistico di luci e magie. È una storia senza tempo, che probabilmente conosciamo già, ma che non smette di incuriosirci e affascinarci.

Così quando Aladdin, accompagnato dalla sua inseparabile scimmietta Abu, corre tra i vicoli di Agrabah per fuggire alle guardie del Gran Visir Jafar, noi scopriamo le meraviglie della città. E già questo incipit dai colori vividi e dalle riprese mozzafiato sarebbe sufficiente a estasiarci. Ma c’è di più. C’è il momento in cui Aladdin, trasformato nel principe Alì, entra nel palazzo reale per corteggiare la principessa amata Jasmine ed è preceduto da uno stuolo di petali, ballerini, animali, fiori. È luce pura che si fa carne ed entra nei corpi, negli oggetti, negli sguardi. Tutto luccica, canta e incanta. È un incantesimo che sa essere profondamente autentico, anche quando a bordo di un tappeto volante Aladdin e Jasmine sorvolano la città, sulle note di “Il mondo è mio”, il brano che già avevamo ascoltato e amato nel film d’animazione Disney del 1992.

Sappiamo già che ci sarà il lieto fine, ma questo non ci risparmia dal provare un po’ di apprensione quando Jafar, il cattivo, cerca di usurpare il regno al Sultano e di ostacolare l’amore tra Jasmine e Aladdin. Sappiamo di poter strofinare una lampada magica e di entrare in contatto con un genio potentissimo che è anche simpatico, ma – ovviamente – se il genio è Will Smith tutto diventa più sensazionale. Certamente Aladdin è un film che solletica molte sensazioni, soprattutto visive ed uditive e chi guarderà questo film potrà fare un viaggio “verso un mondo d’incanto”.

Blaam rating: Smokefree

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