Il testimone invisibile

Regia di Stefano Mordini. Con Riccardo Scamarcio, Maria Paiato, Miriam Leone e Fabrizio Bentivoglio. Genere: Thriller. Distribuito da Warner Bros. Italia, 2018.

Diffidate dagli amici che vivono all’estero

Recensione di FabrizioRavallese

A volte scelgo i film senza pensarci troppo. Mi basta guardare il cast, conoscere il genere…e il gioco è fatto. Senza leggere la trama o vedere il trailer. Senza sbirciare tra le recensioni o chiedere a qualche amico se l’ha visto e se gli è piaciuto. Alcune volte mi va bene, altre volte no.

Madrid, qualche mese fa.

Sono in vacanza a casa di una mia carissima amica che vive in Spagna da un paio d’anni. L’inverno è ormai agli sgoccioli e la città, tra musei, giardini, quartieri brulicanti di atelier, gallerie e monumenti, si presenta come una piccola delizia nella quale concedersi delle lunghe e piacevoli passeggiate…se solo non piovesse!

Decidiamo di ingannare il tempo guardando un film spagnolo nella speranza che le nuvole siano clementi e che a breve possa tornare il sereno. Il film si intitola “Contratiempo”, e narra di un manager di grande successo agli arresti domiciliari, con l’accusa di aver ucciso, in uno sperduto hotel di montagna, la sua amante Laura. Adrian, è questo il nome del protagonista (che ovviamente si professa innocente), assume un’autorevole avvocatessa mai sconfitta in tribunale, Virginia Goodman, la quale in pochissime ore dovrà raccogliere dall’uomo tutte le informazioni utili per evitargli il carcere.

Bari, un venerdì di dicembre.

Sono a cinema, attrezzato di giuggiole, acqua naturale e pop corn, pronto a gustarmi “Il testimone invisibile”, film italiano diretto da Stefano Mordini e scelto casualmente dopo aver scoperto i nomi dei quattro attori protagonisti. Dopo poche scene però, inizio ad avere il terribile sospetto che la trama sia molto simile (per non dire identica) a qualcosa già vista in passato. Il film racconta infatti di un ricco imprenditore di successo che viene accusato dell’omicidio della sua amante, l’affascinate fotografa LAURA. Indovinate qual è il nome del personaggio interpretato da Riccardo Scamarcio? ADRIANO, ovviamente, che per difendersi incarica la penalista VIRGINIA Ferrara, famosa per non aver perso mai una causa.

Triste e scoraggiato, capisco di essermi imbattuto in un remake.

Ciononostante, si tratta di un bel thriller, con una struttura narrativa solida che riserva più di una sorpresa (tranne che per me). Una pellicola rompicapo che lancia la sfida ai suoi spettatori, con l’intento abbastanza riuscito di coinvolgerli ed intrattenerli per quasi un paio d’ore. In un perfetto meccanismo costruito intorno al dubbio e all’incertezza si muovono i quattro attori principali della pellicola (Riccardo Scamarcio, Miriam Leone e gli straordinari Maria Paiato eFabrizio Bentivoglio), ben diretti ed immersi in un’atmosfera gotica che rimbalza tra i laghi e le montagne del Trentino e un sinistro appartamento diMilano. In un susseguirsi di colpi di scena che vi lasceranno nel dubbio fino all’ultimo minuto, si dipana una storia intrigante, convincente ed estremamente godibile.

Blaam Rating: meno di 20 scene di fumo